A Madrid


A Madrid
Prima volta a Madrid, io e la mia compagna ci siamo prese qualche giorno di ferie dal lavoro, ci voleva una pausa e poi Maria mi parla sempre di quanti bei ragazzi si incontrano a Madrid!
Siamo insieme da un po’ io e Maria, siamo tutte e due bisessuali e ci piace fare sesso insieme, ma ogni tanto sentiamo il bisogno di essere prese da un maschio…
Entriamo in albergo dopo una serata in un ristorante in centro, Maria non ha fatto altro che stuzzicarmi sotto la gonna per tutta la serata e tra quello e qualche bicchiere di vino, mi sento molto eccitata, avrei voglia di andare in camera e farmi Maria in tutti i modi possibili, ma lei invece su ferma nella hall e si guarda intorno.

Mi indica un bel ragazzo moro seduto in disparte, è attraente, alto e con i capelli ricci, Maria sa quanto mi piacciono i ricci, sopratutto quelli che crescono tra le sue cosce, neri e morbidissimi, mi guarda e mi dìce: “Ana, cosa ne pensi di lui? È solo e sembra davvero un bel ragazzo”, io lo guardo meglio, in effetti è davvero carino e, seduto a gambe larghe, sembra essere ben dotato.
Ci avviciniamo e Maria attacca discorso, è italiano e non parla una parola di basco! Meglio così posso commentare senza che mi capisca!
Ridiamo e ci scambiamo qualche battuta, Maria traduce per me, non è che non sappia l’italiano ma preferisco lui non lo capisca… ci offre del vino, altro vino!!

Comincio a sentirne gli effetti… dico a Maria in basco che nei pantaloni deve avere davvero un bel attrezzo, lei ride e traduce tutt’altro!
Terzo giro di vino, ci siamo spostati nel salone dove un gruppo sta suonando dal vivo e c’è molta gente, simo molto vicini e Maria gli carezza una coscia, mi guarda e, sempre in basco, mi dice “avanti Ana, prova a vedere se ha davvero tutto quel cazzo che pensi”. Esito un attimo e poi gli appoggio una mano proprio sul pacco, sento il membro semi duro attraverso la stoffa e lo carezzo per capire quanto è grosso, lui mi guarda, mi sorride e mi offre altro vino, io stringo un poco la mano intorno alla forma del suo pene e dico a Maria ” si è grosso e comincio ad avere voglia di sentirlo in bocca”, Maria ride e con una scusa si allontana.

Ci mettiamo a ballare, lui è bravino e ad un certo punto me lo ritrovo alle spalle, mi abbraccia e sento il suo sesso spingermi sul sedere, mi bacia il collo e io sento le mutandine inumidirsi sotto la gonna…. ho voglia di lui, in qualche modo mi fa capire che vuole salire in camera, fingo di non essere molto d’accordo, lui insiste e ci dirigiamo verso gli ascensori.

In ascensore prendo la bottiglietta d’acqua che tengo in borsa, devo togliermi dalla bocca il sapore del fiore di Maria visto che al ristorante lo abbiamo fatto chiuse nel bagno, non voglio che mi baci e senta il suo sapore mescolato al vino… lui non immagina cosa stia facendo, lo guardo con aria maliziosa, chissà a cosa sta pensando…
Appena entriamo mi butto su di lui, braccia al collo e mi avvinghio con le gambe al suo corpo, come una ragazzina, ma voglio vedere quanto è ancora sobrio, se mi fa cadere significa che è troppo ubriaco per i miei gusti…. lui invece mi tiene su, mi bacia sulla bocca e mette le mani sulle cosce, si accorge che ho le autoreggenti e sale con le mani sulla mia pelle, mi fa venire i brividi, è bravo a baciare e mi sto eccitando sempre di più.
Mi mette giù e con abili movimenti mi fa scendere le calze, si piega per togliermele e io rimango solo con la gonna corta e gli slip, mi abbraccia e mi bacia sulle labbra, con la lingua ne segue la forma, le apro leggermente, vorrei mi mettesse la lingua in bocca ma lui non lo fa aumentando la mia eccitazione, intanto si mette a giocare con l’elastico delle mie mutande, cazzo voglio che mi tocchi, voglio sentire le sue dita sul clitoride che mi sta scoppiando di voglia, mi bacia ancora e finalmente mi mette la lingua in bocca, vorrei quasi morderla, mi ha fatto penare e mi scappa un mugolio.

Lui si inginocchia davanti a me, ho voglia di farmela leccare, ho il sesso in fiamme dalla voglia, ma lui si limita a baciarmela attraverso lo slip! Mi sta facendo impazzire, sono bagnatissima e se continua comincerò a gocciolare lungo le cosce!

Mi bacia in bocca e poi torna giù, finalmente mi scosta gli slip e mi fa sentire la lingua sulle labbra, mi lecca e poi infila due dita dentro di me, vorrei urlare, mi tremano le gambe, finalmente mi sta scopando.

Toglie le dita, le lecca e le fa leccare anche a me, adoro il mio sapore, ancora di più sentirlo sulle sue dita… mi spoglio al volo e gli slaccio i pantaloni, lui fa il resto e finalmente mi mostra il suo cazzo, è tutta la sera che voglio vederlo, è grosso come mi immaginavo, con una bella cappella lucida, non vedo l’ora di averlo in bocca, mi butta sul letto e mi sale sopra, lo sento sfregare tra le mie labbra, mi punta il clitoride e mi sembra di impazzire, se lo lascia li vengo subito! Fortuna lo porta più in alto, me lo mette tra le tette, cazzo vorrei avere le tette di Maria in questo momento e non la misera seconda che ho, vorrei schiacciarle intorno al suo bastone e segarlo con le tette fino a farlo venire sulla mia faccia… invece scende di nuovo, me lo punta dentro, infila la cappella, no non subito, non è quello che voglio! Fa per mettersi un preservativo ma io lo fermo, prima lo voglio in bocca!

Mi metto a carponi, lui si infila sotto, finalmente ho il suo cazzo a portata di bocca, non voglio che mi lecchi, mi farebbe venire troppo in fretta tanto sono eccitata, gli faccio capire di non farlo e intanto gli sfilo il preservativo, prendo con la lingua la goccia che gli esce dalla punta e la assaggio, ha un buon sapore per fortuna, a volte non riesco neanche a fingere che mi piaccia!

Gli stuzzico la cappella con la lingua e poi lo prendo tutto in bocca, mi riempie tantissimo ma io sono piuttosto brava a fare pompini, anche Maria dice sempre che le pompe devo farle solo io.
Gli stringo le palle con una mano mentre mi infilo tutta l’asta in gola, lui riprende a masturbarmi con le dita, avvolgo la lingua intorno al glande e succhio, lui spinge le dita in fondo e le muove veloce, non resisterò molto così, sento l’orgasmo salire potente, cerco di non venire concentrandomi sul suo cazzo nella bocca ma è peggio… mi tocca il clitoride con il pollice, non resisto, vengo nella sua mano ma mentre vengo lo succhio e gli stringo la base del cazzo, sento la sua cappella gonfiarsi in bocca, stringo ancora un pochino e mi inonda la gola con il suo sperma, ne bevo due sborsare poi mi stacco e lo masturbo per farlo finire, uno schizzo ancora sul viso e poi mi cola il suo seme sulla mano.

Mi sento imbarazzata con il viso sporco, ma lui ride, mi sdraio accanto a lui e rido anche io.

Si alza e si dirige in bagno, anche io ho voglia di pulirmi e lo seguo, cavoli in bagno c’è una jacuzi! Lui apre il rubinetto e facciamo il bagno insieme, adoro fare il bagno in due, mi piace giocare nella vasca e poi… ho ancora voglia di lui, usciamo dalla vasca, ne approfitto per asciugarlo e assicurarmi che gli diventi nuovamente duro, lo massaggio con le mani, mi struscio sulla sua schiena, lo bacio sul collo e in breve è di nuovo in tiro
Torno verso il letto ondeggiando il sedere, so che mi seguirà, il mio culo non lascia gli uomini impassibili! Lui si è messo un altro preservativo e si sdraia sul letto, finalmente posso cavalcarlo, mi sistemo sopra di lui e con una mano lo guido dentro… mi abbasso piano e lo faccio entrare tutto, mi riempie alla perfezione, lo sento spingere, mi prende per i fianchi e da il ritmo ai nostri movimenti, averlo dentro è una sensazione che mi ero quasi dimenticata, mi abbasso su di lui e lo bacio mentre continua a spingermi dentro cambiando il ritmo, cazzo se è bravo, mi sta portando all’orgasmo troppo in fretta, scendo da sopra e lo riprendo in bocca, con il preservativo non è un granché, sento solo il sapore dei miei succhi ma almeno mi calmo un attimo
Quando smetto di succhiarlo lui si alza, mi fa capire che vuole mi giri, mi metto a carponi e gli offro il sedere, lui ricomincia a leccarmela con foga bagnandomi anche il buchino, mi sta facendo impazzire, sento che sto gocciolando, lo voglio dentro, ma lui sta giocando a farmi impazzire, lo punta, me lo spinge appena e lo toglie e riprende a leccarmi, cazzo lo voglio, lo voglio anche nel culo! Alzo di più il sedere e spero capisca, invece continua a giocare e a farmi sbavare di voglia, non resisterò molto, mi metto una mano sul clitoride e comincio a masturbarmi, lui capisce, si mette dietro e mi punta proprio sul buchino… “si si si sfondamelo” ma invece me lo spinge nella figa con forza e tutto di colpo, lo sento tutto dentro e mi sfugge un gemito a metà tra il godimento di sentirlo dentro e la delusione di non averlo in culo…
Mi prende per i fianchi e comincia a pompare sempre più veloce, lo sento crescere sempre di più dentro la figa e sento che sto per venire anche io
Con un urlo viene dentro di me e, aiutata da un ditino birichino sul clitoride, vengo anche io.

Ci sdraiamo vicini, lui mi abbraccia e si addormenta, io non riesco a dormire, penso alla fantastica scopata e alla mancata inculata, penso a lui al mio fianco e che Maria aveva ragione, a Madrid ci sono un sacco di bei ragazzi!

Mattina, mi sveglio prima di lui, e mi sistemo, doccia veloce e mi rivesto, sento che mi chiama, vado, lo bacio, mi dice che ci rivedremo, e torno da Maria
So che si farà raccontare tutto tra un bacio e l’altro e so che si prenderà quello che lui non ha preso… spero solo Maria si sia ricordata lo strapon….

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